Descrizione dell'escursione
Un'eruzione dell'Etna è tornata a illuminare il vulcano attivo più alto d'Europa. Nella notte tra il 6 e il 7 agosto 2026, un violento parossismo dal Cratere Voragine è evoluto in una eruzione laterale effusiva, con l'apertura di nuove bocche in quota (a circa 2.750 m e 2.550 m) e colate laviche che scorrono all'interno della Valle del Bove, in aree disabitate.
Questa escursione all'eruzione ti porta, con un trekking ad anello dal Rifugio Citelli, fino alla cresta nord della Valle del Bove: il punto di osservazione naturale da cui, a circa 2300 metri di quota, si domina la valle e si può ammirare la colata lavica attiva a distanza di sicurezza.
Per lo stato aggiornato dell'attività vulcanica e i bollettini INGV consulta la pagina ultima eruzione Etna.
L'escursione, della durata di circa 6-7 ore, parte alle 15:00: l'orario pomeridiano è studiato per raggiungere la cresta al calare del sole e restarci per il tramonto e anche un po' oltre, così da vedere la colata di notte, quando la lava incandescente risalta al massimo regalando uno spettacolo naturale irripetibile.
Itinerario dell'escursione
Si parte dal Rifugio Citelli (1741 m), unico rifugio CAI del versante nord-orientale, con il briefing iniziale della guida vulcanologica. Il sentiero attraversa il bosco di betulle endemiche (Betulla aetnensis) fino alla grotta di scorrimento lavico di Serracozzo, originatasi durante l'eruzione del 1971, uno dei teatri eruttivi più importanti del dopoguerra.
Dopo la visita alla grotta, si sale al primo punto panoramico sulla cresta nord della Valle del Bove (circa 2050 m), da dove si aprono la vista sui 4 crateri sommitali e sull'immensa Valle del Bove, oggi solcata dalle colate del 2026.
Il momento della colata: dal tramonto alla notte
Raggiunto il belvedere a circa 2300 metri, la guida individua il punto di osservazione migliore per ammirare in sicurezza la colata lavica attiva dell'eruzione del 7-8 agosto 2026. Qui la sosta è lunga: si resta sulla cresta per il tramonto e anche un po' oltre, fino a vedere la colata di notte. Man mano che scende il buio, la lava incandescente diventa protagonista assoluta e il paesaggio vulcanico si trasforma in uno scenario surreale.
Chiuderemo poi l'anello scendendo lungo la frattura del 1928 attraverso canaloni sabbiosi e orli craterici, con l'ultimo tratto nel bosco di betulle al buio, accompagnati dalla torcia frontale.
Cosa include l'escursione
- Guida vulcanologica autorizzata, con esperienza sui terreni della Valle del Bove;
- Casco per le alte quote e la visita in grotta;
- Lampada frontale per la visita in grotta e per il rientro al buio;
- Bastoncini da trekking;
- Osservazione dell'eruzione: assistenza dedicata al punto panoramico per l'osservazione in sicurezza della colata lavica e del tramonto.
Prenota la tua escursione all'eruzione dell'Etna
Non lasciarti sfuggire l'occasione di assistere a un'eruzione dell'Etna in una delle sue fasi più spettacolari. Prenota ora il tuo posto per questo trekking al tramonto sulla cresta della Valle del Bove, di fronte alla colata lavica attiva.
- L'attività vulcanica è un fenomeno dinamico: la visibilità e l'intensità della colata non sono garantite e possono variare di giorno in giorno.
- Il programma può variare a causa di condizioni meteorologiche e vulcaniche mutevoli.
- L'osservazione della colata avviene a una distanza di sicurezza stabilita dalla guida, la cui valutazione è inderogabile.
- Possibile presenza di gas vulcanici in prossimità dei fronti e dei punti di emissione.
- Sono richieste buone condizioni fisiche: l'escursione NON è raccomandata a chi soffre di problemi di pressione, problemi cardiaci o asma.
- La partenza è alle 15:00 e il rientro avviene di notte: porta indumenti caldi e una torcia frontale per il rientro al buio.





