Con BÙUM l'ascesa ai crateri sommitali diventa il capitolo più intenso di un viaggio sull'Etna: si sale sul vulcano attivo più alto d'Europa insieme a una guida vulcanologica autorizzata, prima in fuoristrada e poi a piedi, fino alle terrazze crateriche della vetta.
L'itinerario, passo dopo passo
In fuoristrada lungo il sentiero 702
Il viaggio parte da Piano Provenzana (1800 m), la stazione più volte travolta dalle colate e oggi porta d'accesso al versante nord. Da qui i mezzi 4x4 imboccano il sentiero "702 – Crateri Sommitali" e guadagnano quota lungo il Rift di Nord-Est, uno dei settori vulcanologicamente più fragili dell'intero edificio etneo. Mentre si sale, il paesaggio racconta la sua storia: coni spenti, dagale, lave recenti e i resti delle strutture inghiottite dalle eruzioni scorrono ai lati del tracciato.
A piedi verso la vetta
Superato l'osservatorio di Pizzi Deneri — laboratorio d'alta quota costruito a fine anni Settanta in una zona al riparo dalle colate — si prosegue a piedi. La guida sceglie di volta in volta il tracciato più adatto, leggendo insieme meteo, attività del vulcano e passo del gruppo. In cima si incontrano i quattro crateri sommitali dell'Etna:
- Voragine — riportata a 3403 m dai parossismi dell'estate 2024, oggi punto più alto del vulcano;
- Bocca Nuova — gemella della Voragine nel sistema del cratere centrale;
- Sud-Est — nato nel 1971, protagonista dei circa sessanta parossismi del 2021;
- Nord-Est — il più antico, aperto nel 1911.
Le terrazze crateriche si visitano con i tempi e le distanze che la guida ritiene sicuri, in un percorso pensato per leggere e capire uno dei luoghi più straordinari della vulcanologia mondiale.
La discesa sui sabbioni
Chiuse le visite in cima, si scende a piedi lungo i canaloni sabbiosi che portano comodamente a Piano delle Concazze (circa 2800 m), ampio pianoro nato dal collasso della caldera dell'Ellittico, i cui bordi disegnano la cresta nord della Valle del Bove. Qui i 4x4 recuperano il gruppo e lo riportano a Piano Provenzana, chiudendo l'anello.
Attrezzatura e cosa è incluso
Con BÙUM la quota di €130 è tutto compreso: non devi noleggiare l'attrezzatura tecnica né pagare a parte il fuoristrada. Il prezzo include la guida vulcanologica autorizzata, il trasporto 4x4 in salita e per il recupero in discesa (€50 a persona), il briefing di sicurezza e l'attrezzatura fornita direttamente da BÙUM:
- Casco per l'area sommitale e le grotte
- Lampada frontale
- Scaldacollo contro gas e polveri d'alta quota
- Bastoncini da trekking
- Pantaloni lunghi e piumino su richiesta
Restano a carico del partecipante solo la giacca/guscio antivento e le scarpe da trekking a caviglia alta (noleggiabili a €5/7). È inoltre possibile, su richiesta, un punto d'incontro con la guida a 2900 m per chi vuole salire in autonomia.
Preparazione e sicurezza
Il tratto a piedi copre circa 7 km con 550 m di dislivello, per una durata complessiva di circa 5 ore su terreni instabili e con possibile presenza di gas: serve una buona condizione fisica. Ogni guida segue un gruppo di massimo 10 persone e può modificare l'itinerario in base all'attività sismica e alle emissioni gassose. Per la forte instabilità della cima, il raggiungimento della quota massima non è garantito.
Prenota con BÙUM
Compila il form per riservare il tuo posto e vivere l'ascesa ai crateri sommitali dell'Etna con BÙUM.
- Costo totale €130, di cui €50 a persona per il 4x4.
- Su richiesta si può concordare un punto d'incontro con la guida a 2900 m, saltando il tratto in fuoristrada (solo per escursionisti esperti).
- Non sono garantiti il raggiungimento della quota massima né soste prolungate in area sommitale.
- Il programma può variare con le condizioni meteo e vulcanologiche.
- Escursione non adatta a chi soffre di asma o problemi cardiaci.





